Rep. n. 13152 Racc. n. 2034
Atto Costitutivo della Associazione Italiana di Diritto del Lavoro e della Sicurezza Sociale
------------------Repubblica Italiana------------------
L'anno millenovecentosessantatre, il ventisei di aprile
------------------16.4.1963------------------
in Roma, in un'aula dell'istituto di Diritto (1) presso la Università degli Studi, al Pianale delle Scienze,
innanzi a me dottor Giuseppe Buoncristiano, notaio in Ascoli, iscritto nel ruolo dei distretti notarili riuniti di Roma e Velletri, sono personalmente comparsi i signori: Scotto prof. avv.to Ignazio, nato a Savona il 29 agosto 1908, domiciliato in Roma, Piana Cavour 19, Consigliere di Stato, il quale interviene al presente atto, oltre che in proprio anche in rappresentanza dei signori:
TOFFOLETTO avv.to Umberto Silvio nato a Milano il 13 luglio 1929, domiciliato in Milano, via Eugenio Chiesa n. 4, avvocato, giusta procura speciale per notaio Lapidari di Milano rep n. 102210 che qui si allega sub "A".
BALZARINI prof. Renato nato a Roma il 18 maggio 1904, ivi domiciliato, in via Nitti 15, il quale interviene al presente atto, oltre che in proprio, anche in rappresentanza del signor:
prof. avv.to Guido GERIN nato a Trieste 15 gennaio 1921, ivi domiciliato in via XX Settembre n. 4, avvocato, giusta procura per notaio Froglia di Trieste, rep. n. 53346, che qui si allega nota "C".
PERUZZI dott.ssa Anna Maria nata a Roma il 14 maggio 1927, ivi domiciliata, in via Venanzio Fortunat 12, la quale interviene in rappresentanza del dottor Mario PASQUINI nato a Roma il 1° ottobre 1925, ivi domiciliato, in via Venanzio Fortunat 12, funzionario, giusta procura speciale per notaio Armati di Roma rep. n. 23.127 che qui si allega nel (3) [B] "D";
SIMI prof. avv.to Valente nato a La Spezia il 30 giugno 1908, domiciliato in Roma via Bertiloni 1/B, il quale interviene, oltre che in proprio anche in rappresentanza del procuratore avvocato
Vincenzo CASSI', nato a Ragusa il 7 maggio 1908, residente a Catania, via S. Nicolò al Borgo n. 81, libero docente dell'Università di Catania, giusta procura speciale per notaio Ottaviano di Ragusa rep. n. 12.132 che qui si allega sub "E".
ARANGUREN prof. Avv. Aldo nato a Palermo il 6 novembre 1921, domiciliato a Firenze, P.za Indipendenza 14, il quale interviene al presente atto, oltre che in proprio, in rappresentanza del signor:
PERA dott. Giuseppe nato a Lucca il 9 dicembre 1928, ivi domiciliato, magistrato, giusta procura speciale per Notaio Manfredini di Lucca rep. n. 23423, che qui si allega sub "F";
TABARELLI Avv. Mario, nato a Trieste il 29 aprile 1906, domiciliato in Roma, Viale Regina Margherita 93;
BUSSI Prof. Benedetto, nato a Padova il 5 agosto 1907, domiciliato in Roma, Viale Libia 150, avvocato;
MARFORI avv.to Terenzio, nato a Roma il 10 gennaio 1914, ivi domiciliato in via Giacomo Pozzo 15, il quale interviene al presente atto non in proprio, ma in rappresentanza dell'avvocato ASCIAK Giovanni, nato a Messina il 2 giugno 1902, ivi domiciliato, Incaricato di Diritto del Lavoro nell'Università di Messina, in virtù dei poteri a lui derivanti dalla procura speciale per Notaio Picciotto di Messina, rep. n. 16287 del 22 aprile 1963, che qui si allega sub "G",
BALZARINI dott. Guido, nato a Roma il 22 ottobre 1938, ivi domiciliato in Via Nitti n. civ 15;
GHEZZI dott. Giorgio, nato a Bologna il 17 luglio 1932, ivi domiciliato in Via Ago Boss, 11;
MAZZONI prof. Giuliano (6)
ABBATE (7)
MAZZONI prof. Giuliano, nato a Firenze il 25 ottobre 1906, ivi domiciliato, in Viale Matteotti 25, docente universitario;
LEVI-SANDRI prof. Lionello nato a Milano il 5 ottobre 1910, domiciliato in Roma, via Macallè 2, Consigliere di Stato;
SPANO avv.to Spartaco, nato a Tempio Pausonia il 14 luglio 1918, domiciliato in Roma, Via Francesco Denza 19, avvocato,
TAVASSI dottor Giorgio, nato a Roma il 4 gennaio 1938, ivi domiciliato in Via G. Fortunato 23, assistente universitario,
TRAVERSA dottor Francesco, nato a Roma il 2 luglio 1927, domiciliato in Trento, Salita Giardini 3, magistrato;
PERSIANI prof. Mattia, nato a Roma il 19 gennaio 1932, ivi domiciliato in Via Crescenzio 77, assistente universitario;
GRASSELLI dottor Sergio, nato a Roma, il 2 ottobre 1932, ivi domiciliato in Via Gramsci 20, assistente universitario;
CONTI dottor Marcello, nato a Roma il 26 agosto 1935, ivi domiciliato in Via Grandigiacquet 12, assistente universitario;
PROSPERETTI prof. Ubaldo, nato a Conception il 15 maggio 1914, domiciliato in Roma, via G. Belloni 88, professore universitario;
SUPPIEJ prof. Giuseppe, nato a Venezia il 4 agosto 1927, domiciliato in Roma, Viale Tito Livio 53, professore universitario,
CANNELLA prof. Giorgio, nato a Prizzi il 1 gennaio 1908, domiciliato in Roma, via Quintino Sella 3, avvocato
LAVAGNINI avv.to Giovanni, nato a Lerici il 13 luglio 1921, domiciliato in Carrara, via Aronte, assistente universitario;
RAINONE dr.ssa Elvira nata a Bitonto il 23 novembre 1923, domiciliata in Roma, via della Frezza 17, avvocato
ZINGONI dottor Giancarlo, nato a Roma il 10 febbraio 1935, ivi domiciliato in via Cosimo Gustini 12, assistente universitario
COMITO avv.to Fulvio, nato a Lecce il 3 maggio 1931, domiciliato in Catanzaro, via Crispi 48, avvocato;
RICCI avv.to Bernardino nato a Sorano il 15 dicembre 1913, domiciliato in Siena, via Pantaneto 45, funzionario statale; (4)
I componenti, della cui identità io notaio sono certo, rinunciando, d'accordo tra di loro e con il mio consenso, alla assistenza dei testimoni, mi chiedono di ricevere il presente atto, in virtù del quale convengono e stipulano quanto segue:
E' costituita tra essi signori componenti una associazione civile denominata Associazione Italiana di Diritto del Lavoro e della Sicurezza Sociale, con sede in Roma, attualmente in Roma (5) piana Cavour 19.
La Associazione non persegue fini di lucro ed è retta dalle disposizioni contenute nello Statuto composto di n. 12 articoli che, previa lettura ai componenti, si allega al presente atto sotto la lettera "H" per formarne parte integrante e sostanziale.
Per la firma dei fogli marginali del presente atto e dell'allegato Statuto i componenti designano i signori prof. avv.to Ignazio Scotto e dottor Giorgio Tavassi.
Letto da me notaio, con gli allegati, ai componenti che, a mia domanda, lo dichiarano conforme alle loro volontà.
Curato di quattro fogli scritti in parte da me ed in parte da persona di mia fiducia su nove facciate e quanto fin qui della decima
(1) Privato
(2) Adde: "nonché del signor SANTORO PASSARELLI Prof. Avv. Francesco nato a Altamura (Bari) il 19 marzo 1902, domiciliato in Roma, corso Trieste n. 95, giusta procura speciale per Notaio Bellini di Roma, rep. n. 43843, che qui si allega sub "B".
(3) Del: "B"
(4) Adde: "BARLETTA dott. Salvatore, nato a Maddaloni il 27 novembre 1906, domiciliato in Roma, Circonvallazione Clodia 171, impiegato dello Stato; DONATI Avv. Manlio, nato ad Orvieto il 2 agosto 1905, domiciliato in Roma Via Duilio 13;
GHERA dott. Edoardo nato a Palermo il 29 novembre 1934, domiciliato in Roma, via Squarcialupo 60.
(5) Dele: "Roma"
(6) Dele: "Mazzoni Prof. Giuliano"
()) Dele: "Abbate"
Vi sono sei parole annullate.
Vi sono sette postille da me notaio tutte lette ai componenti, che, a mia domanda, dichiarano di approvarle.
ALLEGATO "A" del Reg. n. 13152
N. 402240 di Repertorio
Mandato speciale
Repubblica Italiana
L'anno millenovecentosessantatre, addì ventitre del mese di aprile.
In Milano nel mio studio in Via San Nalmazio n. 5.
Avanti a me Dottor Emilio Loapridari, Notaio alla residenza di Milano iscritto presso il Collegio Notarile di Milano 'E' personalmente comparso il Signor Toffaletto Avv. Umberto Silvio nato a Milano il 3 luglio 1929 domiciliato a Milano Via Eugenio Chiesa n. 4.
Persona della cui identità io Notaio sono certo e che mi dichiara di volere, come d'accordo, rinunciare all'assistenza dei testimoni.
Il nominato Signor Comparente, col presente atto, dichiara di nominare e sostituire quale suo procuratore speciale il prof. Ignazio Scotto nato a Savona il 29 agosto 1908 domiciliato a Roma Piazza Cavour 19, affinché in suo nome e vece partecipi alla costituzione della Associazione da denominarsi "Associazione Italiana di diritto del lavoro e della sicurezza sociale" con sede in Roma.
A tale scopo conferisce al nominato Procuratore le più ampie facoltà comprese quelle di stabilire l'oggetto, la durata ed il capitale, di approvare e firmare lo statuto sociale, accettando aggiunte o varianti nella denominazione sociale, di incedere alle nomine delle cariche sociali, stabilendone i poteri, di stipulare ed accettare tutti i tratti, clausole e condizioni che riterrà opportuni per il completo espletamento del presente mandato.
Il tutto con promessa di rate e valide.
E io Notaio ricevo questo atto scritto da persona di mia fiducia su un foglio per facciate due, da me letto a chiara voce al signor Comparente che lo dichiara conforme alla sua volontà.
ALLEGATO "B" del Reg. n. 13152
Repertorio N. 43843
PROCURA SPECIALE
REPUBBLICA ITALIANA
L'anno millenocentosessantatre, il giorno ventiquattro aprile in Roma in via Sallustiana n. 51. Avanti a me dottor Francesco BELLINI notaio in Roma con studio in via dei Castari n. 34, iscritto presso il Collegio Notarile di questo Distretto senza l'assistenza dei testi ai quali il comparente col mio consenso espressamente rinuncia
E' presente
- Il signor Prof. Avv. Francesco SANTORO PASSARELLI nato a Altamura (Bari) il 19 luglio 1902 e domiciliato in Roma Corso Trieste n. 95.
Detto comparente della cui identità personale io notaio sono certo, con il presente atto nomina e costituisce in suo speciale procuratore il signor Prof. Avv. Ignazio Scotto nato a Savona il 28 agosto 1908 e domiciliato in Roma, Piazza Cavour n. 19, perciò in suo nome e vece intervenga all'adunanza costitutiva dell'Associazione Italiana di Diritto del Lavoro che avrò luogo in Roma il 26 aprile 1963 e compia, in sua rappresentanza, ogni atto connesso e conseguente alla detta costituzione, senza che al sopra nominato suo speciale procuratore possa comunque eccepirsi difetto od indeterminatezza di poteri. Con promessa di rate e Valide.
E richiesto io notaio ho ricevuto il presente atto scritto a macchina da persona di mia fiducia in pagine due circa di un foglio e da me letto al comparente che su mia domanda lo ha pienamente approvato.
ALLEGATO "C" del Reg. n. 13152
N. di Repertorio 53346
Procura
Repubblica Italiana
Addì dodici aprile millenocentosessantatre, in Trieste, nel mio ufficio in via San n. 12. Innanzi a me dott. Mario FROGLIA, notaio in Trieste, iscritto nel Collegio Notarile di questa città
E' comparso il signor Prof. Avv. GUIDO GERIN nato a Trieste il cinque gennaio millenovecentoventuno, ivi residente in viale XX Settembre n. 4, avvocato della cui identità personale io notaio sono personalmente certo e che rinuncia - col mio consenso - all'assistenza dei testimoni..
Il medesimo, in virtù di quest'atto che si rilascia in originale, nomina e istituisce in suo speciale e per quanto infra generale procuratore il signor Prof. Renato BALZARINI nato a Roma il diciotto maggio millenovecentoquattro, ivi residente, affinché, agendo in suo nome e vece e con ogni più ampia facoltà, al riguardo, possa intervenire nel pubblico atto costitutivo della «Associazione Italiana di diritto del lavoro e della sicurezza sociale» e così:
determinare la esatta denominazione dell'associazione, approvare lo statuto, nominare le cariche in seno allo stesso, stabilire tutti gli altri fatti dell'atto costitutivo ed ogni rapporto fra gli associati, restituire a sé contestualmente altre, e fare in genere quant'altro con cui gli venisse richiesto o ritenesse necessario al fine di cui sopra anche se non espressamente menzionati, essendo la superiore elencazione puramente esemplificativa e non tassativa.
Il tutto con promessa sia da me di rato e valido che da esperirsi in unico contesto.
Del che ho redatto il presente atto da me Notaio letto al Comparente e dal medesimo dichiarato pienamente conforme alla volontà espressami; qui esso viene firmato in calce dal comparente e da me notaio.
Scritto da me su un foglio di cui occupa quattro pagine, due pagine intere e parte della terza.
ALLEGATO "D" del Reg. n. 13152
Repertorio N. 23127
Procura Speciale
Repubblica Italiana
L'anno millenocentosessantatre, il giorno ventiquattro aprile in Roma in una sala si Palazzo Montecitorio.
(Roma, 24 aprile 1963)
Avanti a me dottor Renato Armati, Notaio in Roma con studio in Piazza dell'Aracoeli 12 p.p., iscritto presso il Collegio del Distretto Notarile di Roma, non assistito dai testimoni per espressa rinuncia fatta dal comparente.
E' presente
Il Dott. Mario Pasquini, nato a Roma il 1° ottobre 1925 e domiciliato in Roma in Via Venanzio Fortunato 12, funzionario.
Comparente della cui identità personale sono io Notaio certo, il quale con il presente atto nomina e costituisce a sua procuratrice speciale la propria moglie Peruzzi Avv. Anna Maria, nata a Roma il 14 maggio 1927 e domiciliata in Roma ove sopra, affinché in nome, conto, vece ed interesse del medesimo comparente, intervenga alla stipulazione dell'atto costitutivo dell'Associazione italiana di diritto del lavoro e della sicurezza sociale e così approvi lo statuto, provveda alla nomina ed elezione delle cariche anche accettando quelle che eventualmente potessero essere conferite sia a lei che al comparente medesimo, determini tutte le clausole e modalità della vita sociale, dia il suo Voto, provveda ad eventuali deleghe a comitato promotore o ad altre persone e enti sempre in ordine dell'ordinamento ed al finanziamento dell'Associazione, accetti anche altre denominazioni, se dal caso intervenga a riunioni preliminari e compia quanto altro necessario e opportuno perché la detta Associazione possa costituirsi secondo i termini e le modalità di legge.
Il tutto con promessa di ratio e valido senza bisogno di ulteriori ratifiche.
Di quanto sopra richiesto, ricevo il presente atto che pubblico mediante lettura da me notaio fatta al comparente, il quale da me interpellato lo ha dichiarato pienamente conforme alla sua volontà.
E' scritto da persona di mia fiducia, ma per mia cura in pagine due e righe cinque dell'unico foglio di cui si compone.
ALLEGATO "E" del Reg. n. 13152
Repertorio N. 12132
- PROCURA SPECIALE -
Repubblica Italiana
L'anno millenovecentosessantatre il giorno ventitre aprile.
23 aprile 1963
in Ragusa, nel mio studio in via Roma palazzo Mediterraneo.
Avanti me Dott. Ettore Ottaviano
Notaio in Ragusa, iscritto nel ruolo del Collegio Notarile dei distretti riuniti di Ragusa e Modica.
È' presente:
Il Prof. Avv. Vincenzo Cassì, Libero Docente di Diritto del Lavoro all'Università di Catania, nato a Ragusa il 7 maggio 1908, residente a Catania, in via San Nicolò al Borgo n. 81, della cui identità personale a piena capacità giuridica io Notaio sono personalmente certo.
Il medesimo avendo i requisiti di legge rinunzia con il mio consenso all'assistenza dei testimoni a quest'atto, mediante il quale dichiara di nominare come nomina e costituisce a suo speciale procuratore il prof. avv. Valente Simi fu Oreste Pilanda, nato a La Spezia il 30 giugno 1908, residente in Roma, in via Bertoloni n. 1/B, perché in nome e vece del mandante partecipi alla riunione indetta dal Comitato provvisorio italiano della "Societé Internationale de Droit du Travail et de la Sécurité Sociale" per il giorno 26 aprile 1963 alle ore 16 in prima convocazione e alle ore 17 in seconda convocazione, nei locali dello Istituto di Diritto Privato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi - Città Universitaria di Roma, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
1) Costituzione dell'Associazione mediante atto pubblico;
2) Approvazione dello Statuto -
3) Nomina delle cariche sociali.
Per l'oggetto il costituito procuratore, in luogo e vece del mandante resta autorizzato ad intervenire al relativo atto costitutivo, discutere e approvare lo statuto della costituenda società, sottoscriverlo, procedere alla nomina del Presidente e delle altre cariche sociali, ed a fare tutto quant'altro si renderà necessario ed opportuno per l'espletamento del presente mandato, con i più ampi poteri inerenti e con promessa del mandante di avere per rato e valido l'operato del procuratore.
Richiesto io Notaio ho ricevuto quest'atto e ne ho dato lettura al comparente che da me interpellato lo approva dichiarandolo conforme alla propria volontà.
Scritto a macchina da persona di mia fiducia su pagine due e parte della terza di un foglio.
ALLEGATO "F" del Reg. n. 13152
Repertorio N. 23423
PROCURA SPECIALE
Repubblica Italiana
L'anno millenovecentosessantatré ed il giorno ventidue aprile. In Lucca, nel mio studio in via Cenami n. 23. Avanti di me dott. Raffaele Manfredini, Notaio, inscritto nel ruolo del Collegio Notarile di Lucca, quivi residente, senza testimoni per espressa rinunzia dalla parte infrascritta, in possesso dei requisiti di legge, è presente il dott. GIUSEPPE PERA, nato a Lucca il 9 dicembre 1928, quivi domiciliato, magistrato, della cui identità personale io sono certo, il quale mediante il presente atto conferisce speciale procura al signor prof. Avv. Aldo Aranguren, domiciliato a Firenze affinché per suo conto e nome partecipi alla assemblea della costituenda Associazione Italiana di Diritto del Lavoro e della Sicurezza Sociale, indetta per il giorno 26 aprile 1963, alle ore sedici, in Roma, presso l'Istituto di Diritto Privato della Facoltà di Giurisprudenza. Al nominato procuratore vengono conferite tutte le opportune facoltà ivi comprese quelle di approvare lo statuto sociale e di procedere alla nomina delle cariche sociali.
Con promessa di rato e valido.
Il presente atto da me redatto e letto al comparente che lo ha approvato, consta di un foglio da me dattiloscritto in una pagina intera e parte di questa seconda.
ALLEGATO "G" del Reg. n. 13152
Repertorio N. 16287
Procura Speciale
Repubblica Italiana
L'anno millenovecentosessantatre, il giorno ventidue del mese di aprile in Messina, nel mio studio in via Cesare Battisti 173 -
Avanti me Dott. Rosario Picciotto fu Salvatore, Notaio in Messina ed iscritto al Collegio Notarile del Distretto di Messina e senza assistenza di testimoni perché la parte del mio consenso vi ha rinunziato.
E' comparso
Il Sig. Avv. Giovanni Asciak, nato a Messina il 2 giungo 1902 ed ivi domiciliato, Incaricato di Diritto del Lavoro all'Università di Messina, a me Notaio noto per il quale con il presente atto costituisce e nomina per suo speciale procuratore il Sig. Avv. Terenzio Marfori, Segretario Generale dell'Istituto Italiano di Studi della Protezione Sociale e del Lavoro, nato a Roma il 10 gennaio 1914 ed ivi domiciliato in Via Giacomo Porro 15, perché per suo nome, conto ed interesse intervenga nell'atto costitutivo della Associazione Italiana di Diritto del Lavoro e della Sicurezza Sociale e lo sottoscriva.
A tal fine gli conferisce tutte le facoltà utili e necessarie comprese quelle di approvare lo Statuto della costituenda Associazione e tutte le norme dell'atto costitutivo, assumere tutti gli impegni dipendenti dalla firma dell'atto stesso, procedere alla nomina delle cariche sociali, accettare le cariche che eventualmente venissero conferite ad esso mandante, sottoscrivere l'atto costitutivo e qualsiasi altro documento relativo, e fare insomma quant'altro occorrerà per l'espletamento del presente mandato all'oggetto di cui sopra deve intendersi conferito nella più ampia e generale forma, in modo che al sopra nominato procuratore non si possa mai eccepire difetto alcuno di facoltà o di rappresentanza.
Il tutto con promessa di rato e valido senza bisogno di ulteriore ratifica.
Di tutto l'anzidetto ho dato lettura al comparente che dichiara di approvarlo.
Scritto a macchina da persona di mia fiducia in un foglio di cui occupata la prima pagina per intero e parte della presente seconda pagina.
ALLEGATO "H" del Reg. n. 13152
STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE ITALIANA DI DIRITTO DEL LAVORO E DELLA SICUREZZA SOCIALE
È costituita l'Associazione italiana di diritto del lavoro e della sicurezza sociale (A.I.D.LA.S.S.).
ART. 2
L'Associazione ha lo scopo di favorire l'approfondimento e la diffusione degli studi di diritto del lavoro e della sicurezza sociale sia sul piano nazionale sia sul piano internazionale, di promuovere lo scambio di idee e di informazioni e di agevolare la più stretta collaborazione tra i giuristi che si dedicano in Italia allo studio e all'applicazione di tale disciplina.
L'Associazione persegue scopi esclusivamente culturali ed è indipendente da ogni partito politico, da ogni organizzazione sindacale e da ogni confessione religiosa.
ART. 3
L'Associazione italiana di diritto del lavoro e della sicurezza sociale ha sede in Roma. Il trasferimento della sede può avere luogo su deliberazione del Consiglio direttivo.
ART. 4
L'Associazione italiana di diritto del lavoro e della sicurezza sociale aderisce alla Société internationale de droit du travail et de la sécurité sociale come Sezione nazionale della Società stessa.
ART. 5
I soci possono essere individuali e collettivi. Possono essere soci individuali coloro che, in ragione dell'attività scientifica e professionale che svolgono, abbiano un particolare interesse al diritto del lavoro e della sicurezza sociale.
Possono essere soci collettivi Enti pubblici e privati, istituti universitari e associazioni culturali che abbiano un particolare interesse nello sviluppo degli studi di diritto del lavoro e della sicurezza sociale.
ART. 6
L'ammissione dei soci è deliberata dal Consiglio direttivo dell'Associazione.
La qualità di socio si perde per dimissioni o per decadenza, in caso di mancato versamento dei contributi, o per radiazione, quando l'attività del socio sia in contrasto con gli scopi dell'Associazione o sia ad essi pregiudizievole oppure quando il socio si sia reso colpevole di atto lesivo della morale e dell'onore.
ART. 7
Sono organi dell'Associazione:
a) l'Assemblea;
b) Il Consiglio direttivo;
c) la Giunta esecutiva;
d) il Presidente;
e) il Segretario generale.
ART. 8
L'Assemblea è composta da tutti i soci e si riunisce di regola una volta ogni triennio su convocazione del Presidente, previa delibera del Consiglio direttivo. L'avviso di convocazione deve essere inviato ai soci almeno quindici giorni prima della data fissata e deve contenere l'indicazione del luogo, giorno ed ora della riunione e l'elenco degli argomenti da trattare.
Le riunioni dell'Assemblea sono valide in unica convocazione qualunque sia il numero dei presenti. Ogni socio dispone di un voto e deve esprimerlo personalmente o a mezzo di un altro socio munito di delega. Le deliberazioni sono prese a maggioranza deo presenti, fermo quanto disposto dall'art.12. L'Assemblea ha tutti i poteri relativi all'indirizzo e alla vita dell'Associazione e decide sulle impugnative in ordine della radiazione dei soci.
ART. 9
Il Consiglio direttivo è composto di nove membri eletti dall'Assemblea tra i soci; essi durano in carica tre anni e sono rieleggibili. In caso di vacanza nel corso del triennio il Consiglio direttivo può completarsi per coaptazione.
Il Consiglio direttivo elegge il Presidente e il Segretario generale trai i suoi membri e nomina altresì un Tesoriere. Il Presidente, il Segretario generale ed un altro membro del Consiglio direttivo da questo designato compongono la Giunta esecutiva. Le cariche contemplate nel presente comma si intendono conferite per tre anni, salvo reincarico.
Il Consiglio direttivo si riunisce per convocazione del Presidente tutte le volte che la Giunta esecutiva lo ritenga necessario e almeno tre membri del Consiglio ne facciano richiesta; delibera con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e a maggioranza dei presenti.
Il Consiglio direttivo delibera le iniziative necessarie al conseguimento degli scopi dell'Associazione, sceglie i temi e i relatori dei congressi nazionali e internazionali, formula il rapporto di cui all'art. 5 dello Statuto della Société internationale de droit du travail et de la sécurité sociale per l'ammissione dei membri alla dettta Société internationale, stabilisce i contributi da versarsi annualmente dai soci, delibera le spese straordinarie, approva i bilanci, delibera nell'ammissione e nella radiazione dei soci, nonché sul trasferimento della sede dell'Associazione.
ART. 10
La Giunta esecutiva attua l'indirizzo dell'Assemblea e le deliberazioni del Consiglio direttivo, riferisce all'Assemblea e al Consiglio direttivo sull'attività dell'Associazione, provvede alla amministrazione dei fondi sociali, compila i bilanci, propone al Consiglio l'ammissione, la decadenza e la radiazione dei soci, convoca l'Assemblea quando lo ritiene necessario o almeno un quinto dei soci ne faccia richiesta, nomina, su proposta del Segretario generale, uno o più Vice Segretari.
La Giunta esecutiva promuove e convoca un Congresso nazionale di diritto del lavoro e della sicurezza sociale a intervalli tra i due e i cinque anni. Il Congresso è dedicato a fini scientifici ed è aperto a tutti i membri dell'Associazione e ad altri studiosi della materia invitati dalla Giunta esecutiva.
ART. 11
Il Presidente rappresenta l'Associazione di fronte ai terzi, presiede l'Assemblea, il Consiglio direttivo e la Giunta esecutiva; in caso di impedimento è sostituito nelle sue funzioni da un membro della Giunta esecutiva da lui delegato o, in mancaza di delega, dal Segretario generale.
Il Segretario generale, oltre ai poteri che gli vengono specificatamente attribuiti dal Consiglio direttivo e dalla Giunta esecutiva, ha tutti i poteri relativi alla ordinaria amministrazione, che non siano dal presente Statuto e dalla legge riservati agli altri organi dell'Associazione.
ART. 12
Lo Statuto può essere modificato dall'Assemblea con il voto favorevole di due terzi dei presenti, su proposta del Consiglio direttivo o di almeno un quinto dei soci.
Statuto approvato il 26 aprile 1963 presso l'Istituto di diritto privato dell'Università di Roma, modificato dall'Assemblea dei soci in Alba il 3 giugno 1978, ulteriormente modificato dall'Assemblea dei soci in Torino il 16 maggio 1987.
ART. 1
È costituita l'Associazione italiana di diritto del lavoro e della sicurezza sociale (A.I.D.LA.S.S.).
ART. 2
L'Associazione ha lo scopo di favorire l'approfondimento e la diffusione degli studi di diritto del lavoro e della sicurezza sociale sia sul piano nazionale sia sul piano internazionale, di promuovere lo scambio di idee e di informazioni e di agevolare la più stretta collaborazione tra i giuristi che si dedicano in Italia allo studio e all'applicazione di tale disciplina.
L'Associazione persegue scopi esclusivamente culturali ed è indipendente da ogni partito politico, da ogni organizzazione sindacale e da ogni confessione religiosa.
ART. 3
L'Associazione italiana di diritto del lavoro e della sicurezza sociale ha sede in Roma. Il trasferimento della sede può avere luogo su deliberazione del Consiglio direttivo.
ART. 4
L'Associazione italiana di diritto del lavoro e della sicurezza sociale aderisce alla Société internationale de droit du travail et de la sécurité sociale come Sezione nazionale della Società stessa.
ART. 5
I soci possono essere individuali e collettivi. Possono essere soci individuali coloro che, in ragione dell'attività scientifica e professionale che svolgono, abbiano un particolare interesse al diritto del lavoro e della sicurezza sociale.
Possono essere soci collettivi Enti pubblici e privati, istituti universitari e associazioni culturali che abbiano un particolare interesse nello sviluppo degli studi di diritto del lavoro e della sicurezza sociale.
ART. 6
L'ammissione dei soci è deliberata dal Consiglio direttivo dell'Associazione.
La qualità di socio si perde per dimissioni o per decadenza, in caso di mancato versamento dei contributi, o per radiazione, quando l'attività del socio sia in contrasto con gli scopi dell'Associazione o sia ad essi pregiudizievole oppure quando il socio si sia reso colpevole di atto lesivo della morale e dell'onore.
ART. 7
Sono organi dell'Associazione:
a) l'Assemblea;
b) Il Consiglio direttivo;
c) la Giunta esecutiva;
d) il Presidente;
e) il Segretario generale.
ART. 8
L'Assemblea è composta da tutti i soci e si riunisce di regola una volta ogni triennio su convocazione del Presidente, previa delibera del Consiglio direttivo. L'avviso di convocazione deve essere inviato ai soci almeno quindici giorni prima della data fissata e deve contenere l'indicazione del luogo, giorno ed ora della riunione e l'emlenco degli argomenti da trattare.
Ogni socio dispone di un voto e deve esprimerlo personalmente o a mezzo di un altro socio munito di delega. Ogni socio non può essere munito che di due deleghe.
L'Assemblea ha tutti i poteri relativi all'indirizzo e alla vita dell'Associazione e decide sulle impugnative in ordine della radiazione dei soci.
Hanno diritto di partecipare all'assemblea e sono conteggiati ai fini dei requisiti numerici richiesti i soci in regola con il pagamento delle quote sociali, anche per l'anno in corso.
ART. 8-bis
Le deliberazioni dell'assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno un terzo dei soci.
Per modificare l'atto costitutivo e lo statuto occorrono la presenza di almeno un terzo dei soci ed il voto favorevole di più di due terzi dei presenti.
Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto di almeno tre quarti dei soci.
ART. 9
Il Consiglio direttivo è composto di undici membri eletti dai soci con votazione segreta, senza liste di candidati. La legittimazione attiva e passiva è subordinata alla condizione di cui all'ultimo comma dell'art. 8.
Ciascun socio può designare non più di sei nomi. Le schede recanti un numero maggiore di designazione sono valide limitatamente alle prime sei.
I membri del Consiglio direttivo durano in carica tre anni e non possono essere rieletti più di due volte consecutive.
In caso di vacanza nel corso del triennio subentrano, nell'ordine, i primi dei non eletti.
ART. 10
La Giunta esecutiva attua l'indirizzo dell'Assemblea e le deliberazioni del Consiglio direttivo, riferisce all'Assemblea e al Consiglio direttivo sull'attività dell'Associazione, provvede alla amministrazione dei fondi sociali, compila i bilanci, propone al Consiglio l'ammissione, la decadenza e la radiazione dei soci, convoca l'Assemblea quando lo ritiene necessario o almeno un quinto dei soci ne faccia richiesta, nomina, su proposta del Segretario generale, uno o più Vice Segretari.
La Giunta esecutiva promuove e convoca un Congresso nazionale di diritto del lavoro e della sicurezza sociale a intervalli tra i due e i cinque anni.
Il Congresso è dedicato a fini scientifici ed è aperto a tutti i membri dell'Associazione e ad altri studiosi della materia invitati dalla Giunta esecutiva.
ART. 11
Il Presidente rappresenta l'Associazione di fronte ai terzi, presiede l'Assemblea, il Consiglio direttivo e la Giunta esecutiva; in caso di impedimento è sostituito nelle sue funzioni da un membro della Giunta esecutiva da lui delegato o, in mancanza di delega, dal Segretario generale.
Il Segretario generale, oltre ai poteri che gli vengono specificatamente attribuiti dal Consiglio direttivo e dalla Giunta esecutiva, ha tutti i poteri relativi alla ordinaria amministrazione, che non siano dal presente Statuto e dalla legge riservati agli altri organi dell'Associazione.
ART. 12
Lo Statuto può essere modificato dall'Assemblea con il voto favorevole di due terzi dei presenti, su proposta del Consiglio direttivo o di almeno un quinto dei soci.
Norma transitoria: «In deroga si disposto del terzo comma dell'art. 9, limitatamente al rinnovo del Consiglio che avverrà nel 1988, gli attuali Consiglieri che abbiano svolto già tre mandati consecutivi sono rieleggibili nel numero massimo di quattro. L'individuazione dei rieleggibili sarà effettuata mediante sorteggio, salvo rinuncia dell'avente diritto a sottoporsi al sorteggio medesimo».